DARDANI BRAVA GENTE

Per il calendario rivoluzionario francese ci troviamo tra il mese floréal e quello prairial.

“Vivo come un cammello in una grondaia / In questa illustre e onorata società / E ancora sto aspettando / Un’ottima occasione / Per acquistare un paio d’ali / E abbandonare il pianeta”.

Franco Battiato

Era de Maggio… e Biden vinceva in Ohio, in Italia iniziavano a circolare le prime mascherine del Duce, l’Ungheria bocciava la convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne e un albergo di Cortina chiedeva i danni alla Cina per aver attaccato il Covid anche ai benestanti di destra – i quali a quel punto col cazzo che avrebbero potuto prenotare stanze da mille euro a notte.

In quel periodo c’era anche molta preoccupazione per le imminenti vacanze estive e i tedeschi hanno deciso di rompere il silenzio e proporre una drastica soluzione.

L’INVASIONE DELLA CROAZIA

  • Nell’estate 2020 la Germania ha finalmente deciso di invadere la Croazia. Sono passati sedici secoli, ma quei Dardani continuano a non raccontarcela giusta in effetti.

Spagna, Italia e Francia sono da sempre, a quanto pare, le mete più ambite dai tedeschi e dal momento che i tre rispettivi governi in quel periodo non erano chiari sulla questione estiva, la Germania pensò di creare un corridoio turistico diretto con la Croazia… lì del Covid non se ne preoccupavano molto e sembrava un ottimo punto dove buttare migliaia di turisti per farli star buoni.

Molto bene, ‘sta cosa dei tedeschi che forse andavano in vacanza, mentre noi al massimo prendevamo il Sole in balcone, fece scapocciare la leghista Rosanna Conte – la quale ebbe quel giorno i suoi quindici minuti di notorietà (provate a digitare il suo nome nella sezione notizie di Google, se non mi credete. Escono due piccioni, un pugile e Memo Remigi al massimo). “Se questa iniziativa venisse confermata, si tratterebbe di un vero e proprio boicottaggio nei confronti del nostro Paese e del nostro settore turistico” (…) “Se si deciderà di limitare gli spostamenti tra Paesi europei, allora questo dovrà valere per tutti”. Questi maledetti tedeschi il mare lo dovevano vedere col binocolo. La grande battaglia di Rosanna Conte, la ricorderemo per molto tempo – è tutto nelle mani di questo seguitissimo blog.

SE NON MANGI LA MINESTRA

  • La Russia sta semplicemente mettendo alla prova l’intelligenza degli scienziati: se al terzo medico che vola giù dalla finestra dopo essersi lamentato ancora pretendi di andare a casa prima allora sei probabilmente tu ad avere un problema… e non c’è laurea che tenga.

Elena Nepomnyashchaya, Natalia Lebedeva e infine Alexander Shulepov. Tre medici caddero dalla finestra in Russia nelle prime settimane del mese. Vennero bollati come tragici incidenti.
Punto.
Certo va detto che Elena stava litigando con alcuni funzionari pubblici al momento della caduta dal quinto piano e Alexander aveva denunciato in un video il suo primario, il quale lo aveva costretto a lavorare anche se positivo al Covid.

All’attenzione pubblica apparì inquietante, ma non ne caddero altri e l’attenzione si assopì nel giro di qualche giorno. Succede.

Pigia qui per approfondire.

DELUSIONI

Dopo essere stata rapita in Kenya e sequestrata per diciotto mesi, il 10 maggio 2020 la venticinquenne Silvia Romano è tornata in Italia. Il governo, per mesi, si è battuto per contrattare il suo rilascio, son stati pagati bei soldi – giustamente – e tutto si è concluso per il meglio. Erano tutti contenti… poi l’umore cambiò. Disgraziatamente una notizia dell’ultimo minuto fece storcere il naso a molti e proprio mentre scendeva le scale dell’aereo con il velo e una tunica.

  • Silvia Romano si è convertita all’Islam, ma la CEI rassicura: dopo una notte in carica e un upgrade, torna normale.

Parole sue: “Mi sono convertita all’Islam e l’ho fatto spontaneamente”. Questo generò il caos e per racchiudere efficacemente il livello di indignazione – delusa la destra, ciarliera la sinistra – voglio riportare alla memoria due prime pagine emblematiche.
Libero: ABBIAMO LIBERATO UN’ISLAMICA. Il Giornale: ISLAMICA E FELICE, SILVIA L’INGRATA.
Sallusti – all’epoca direttore del Giornale – scrisse: “è stato come vedere tornare un prigioniero dei campi di concentramento orgogliosamente vestito da nazista”. Poi la questione è stata archiviata e dimenticata. Succede.

Ah, in quei diciotto mesi la persona che più di tutti seguì la faccenda – pure troppo – fu Pippo Civati. Mi sembra giusto ricordare anche questo.

UNGHERIA CHE VUOI CHE SIA

  • Orban si dice pronto a rinunciare ai suoi poteri straordinari, per la precisione: la manipolazione dei fenomeni atmosferici, l’onniscienza, la psicometria e la mimesi animale. Il premier vorrebbe essere solo una persona qualunque.

Questo ha senso se legato al DIARIO DI MARZO alla voce Ungheria.

FINALE DEL MESE

  • V per Mandetta: il ministro della salute brasiliano lascia Bolsonaro. Era in carica da meno di un mese, ma per fottere le batterie al litio basta anche meno. (Questa arriva dopo).

Gusta la notizia qua e poi dimentica.

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